Andar per mondi

La Carta di Altino presenta:

 Andar per mondi

Una rassegna di 7  film di registi di diverse nazionalità, scelti con l’intento di mostrare il cammino multiculturale dell’uomo attraverso diverse fasi  ed esperienze della vita.

Centro Civico di Altino ingresso gratuito

 La Carta di Altino 

Da inizio 2011 un gruppo di persone si è riunito per riflettere sugli stili di vita, convinti che Altino possa diventare un luogo in cui le cose e i cambiamenti accadono per davvero.

 Dagli incontri  è nato un progetto di iniziative concrete e una “Carta” che si snoda attorno ad alcune parole chiave: Benevolenza, Diversità, Condivisione, Accoglienza, Essenzialità, Benessere e Salute, Interiorità/Spiritualità/Personalità, Cambiamento, Tempo, Memoria, Radicamento territoriale, Sostenibilità ambientale.  E’ una Carta di principi ma è soprattutto una Carta di impegni personali che impongono un ripensamento individuale e collettivo degli stili di vita.

 Le iniziative che la Carta propone vogliono coinvolgere quelle persone che si impegnano già in qualche iniziativa o quelle persone che si sono impegnate in passato, coloro che coltivano passioni, interessi, buone pratiche di vita, tutti quegli uomini e tutte quelle donne che provano desideri e vogliono realizzarli.

 La Carta cerca di aggregare nuove energie su progetti e iniziative specifiche, orientate a far diventare Altino un punto di riferimento per le tematiche che ci stanno a cuore.

 Rassegna cinematografica “Andar per mondi”

 Il titolo della rassegna “Andar per mondi” intende significare l’andare, il camminare dell’uomo nelle realtà  che lo circondano, realtà che ci mettono in contatto con mondi culturali diversi, a volte lontani dal nostro modo di vivere e di pensare, e che spesso diventano motivo di scontro piuttosto che di incontro.

Abbiamo scelto questi sette film con l’intento di proporre, attraverso immagini e contenuti che provengono da paesi diversi, un percorso umano dall’infanzia alla  vecchiaia, con il desiderio di offrire, oltre ad un’occasione di incontro tra di noi, la sfida dell’intercultura.

Una sfida non facile e delicata ma che si rende sempre più necessaria  in questa nostra epoca di multicultarità  e che si fonda sulla  conoscenza, sul dialogo, sull’accettazione della diversità e sulla condivisione di valori e sentimenti comuni.

Concludiamo con le parole di un giornalista africano Filomeno Lopes, teologo e musicista:

 “le culture sono come i fiumi, che scorrono indipendentemente l’uno dall’altro; il Tamigi è uno, il Po un altro, il Mississipi un altro ancora e via di seguito; essi non si incontrano mai, forse neanche quando giungono al mare. Però poi evaporano, salgono al cielo ed è lì, purificati, alleggeriti, che si incontrano. Così sono le varie culture della terra”

Sabato 14 gennaio – ore 17

Non uno di meno di Zang Yimou, Cina, 1999

 Sabato 11 febbraio – ore 17

Gomorra Matteo Garrone, Italia, 2008

 Sabato 10 marzo – ore 17

In un mondo migliore di Susanne Bier, Danimarca, 2010

 Sabato 14 aprile – ore 17 

Viaggio a Kandahardi Mohsen Makhmalbaf, Francia/Iran, 2001

 Sabato 12 maggio -  ore 17

Nuovomondo (The golden door) di Emanuele Crialese,  Italia, Francia, 2006

 Sabato 26 maggio – ore 17

Quando sei nato non puoi più nasconderti di Marco Tullio Giordana, Italia, Regno Unito, Francia, 2005

 Sabato 9 giugno  – ore 17

All the invisible children Mehdi Charef, Emir Kusturica, Spike Lee, Kátia Lund, Jordan Scott, Ridley Scott, Stefano Veneruso, John Woo, Italia, 2005 

 

Dal 28 maggio al 9 giugno  a conclusione del ciclo di film:

Mostra fotografica Volti di guerra di Roberto Cavalieri.

Il lavoro fotografico è stato realizzato per la Caritas Toscana e Caritas Grosseto per i progetti di recupero dei bambini soldato.

 Alla fine di ogni proiezione incontreremo delle persone che offriranno  una loro testimonianza sui temi proposti dal film.

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