GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA
Commenta Per la quinta volta, il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua.
È questa una data in cui l’Onu ci ricorda che l’acqua è “elemento prezioso e vitale da garantire a tutti i cittadini del pianeta, e da rispettare attraverso un uso sostenibile dell’ambiente”.
Qualche considerazione sull’acqua.
L’ONU stima che il minimo vitale a persona siano 50 litri di acqua al giorno, necessari per i bisogni primari come bere, cucinare, lavarsi. Ma nel mondo una persona su sei non ha accesso a questa quantità.
Oltre alla consolidata situazione dell’Africa, ricoperta maggiormente da deserti, si va ad aggiungere il processo di desertificazione, causato dal global warming.
Considerate che negli ultimi 15 anni la superficie delle aree colpite dalla desertificazione è raddoppiata. E ogni anno 900 mila persone sono costrette a lasciare le loro case perchè il suolo intorno a loro muore.
Il problema dell’acqua sta emergendo a livello mondiale come il più difficile da risolvere.
…Che queste cosiderazioni facciano riflettere un po’ tutti sullo spreco di acqua che caratterizza i nostri gesti quotidiani. Cerchiamo di fare le cose un po’ più con il cervello!
Nel suo messaggio per il 22 marzo, il papa afferma: “L’acqua, bene comune della famiglia umana, costituisce un elemento essenziale per la vita, la gestione di questa preziosa risorsa deve essere tale da permetterne l’accesso a tutti, soprattutto ai poveri, garantendo la vivibilità del pianeta sia della presente sia delle future generazioni.”
E sui principi di sussidiarietà, solidarietà e responsabilità conclude: “In tale direzione, la gestione sostenibile dell’acqua diviene una sfida socio-economica, ambientale ed etica, tale da coinvolgere non solo le istituzioni, ma la società intera”.
Ritengo che non si possa che essere d’accordo.
Mi auguro che le giornate come questa ci aiutino a raggiungere un po’ più di consapevolezza del nostro impatto sul mondo.
Articolo tratto dal sito: www.yeslife.it
Chi siamo
Citazione
Per praticare la nonviolenza, bisogna essere intrepidi e avere un coraggio a tutta prova.
—


