GIORNATA DEL NON ACQUISTO
Commenta Venezia: sab 29 novembre, h 16 Palaplip
via S. donà 195/C, Carpenedo Venezia
Bilanci di Giustizia presenta:
Pane, pasta e dintorni
In occasione della Giornata Mondiale del Non Acquisto, il gruppo delle famiglie dei Bilanci di Giustizia propone un laboratorio di scambio di esperienze sull’autoproduzione di pane e pasta. Il laboratorio è aperto a chi vuole imparare a autoprodurre il pane o la pasta, ma anche a chi vuole condividere la propria esperienza o le proprie ricette.
E’ gradita la prenotazione al n. 340/8249450.
Per contatti e informazioni: tel. 041 2749681 / 8627
altraeconomia@comune.venezia.it
www.comune.venezia.it/altraeconomia
Il 17 novembre 2006 si è chiusa a Nairobi la Conferenza sui Cambiamenti Climatici organizzata dalle Nazioni Unite, senza di fatto raggiungere grandi risultati. Il 9 ottobre dello stesso anno c’è stato l’ Overshoot Day, cioè dal 9 ottobre sino alla fine dell’anno, gli esseri umani vivranno al di là delle risorse naturali messe a disposizione dal nostro pianeta. Quest’anno il giorno è caduto il 23 settembre… ben 17 giorni prima!!!
La situazione della terra e delle persone che ci vivono non inducono i “grandi” a prendere delle decisioni significative verso un cambiamento.
Proviamo tutti noi a prendere l’iniziativa?
Proviamo per un giorno a sottrarci alla logica del tutto-si-compra e viviamo la Giornata del Non Acquisto, 24 ore da dedicare a tutto ciò che non è semplicemente monetizzabile.
Questa Giornata è una iniziativa mondiale, lanciata nel 1992 da Adbuster in Canada, per ricordarci che non siamo nati per comprare, è una occasione per riflettere sui nostri consumi e sulle loro implicazioni.
Regaliamoci un giorno di festa coinvolgendo le persone che conosciamo.
Ognuno secondo le proprie ragioni, il proprie stile, nella diversità delle culture, si conceda una giornata di libertà.
L’iniziativa è nata in Canada e coinvolge una trentina di paesi.
Non è uno sciopero dei consumatori e non è contro il commercio.
È una nuova occasione, una giornata all’anno in cui siamo invitati a prendere una pausa dallo shopping, evitando qualsiasi acquisto.
Il 99% degli acquisti che facciamo può essere rimandato, se assolutamente ci serve qualcosa possiamo forse farcela da soli, oppure farcela prestare, o scambiarla con altro.
Il tempo che passa tra il pensare di comprare qualcosa e il farlo effettivamente ci dà modo di riflettere sulla vera necessità dell’acquisto. Mettiamo tra noi e l’acquisto un giorno intero, dopodiché ci sarà più chiaro se ciò che vogliamo comprare ci serve veramente.
Le cose che compriamo e consumiamo inutilmente sono tolte ad altri che ne hanno necessità, oppure al mondo che ci ha fornito la materia prima.
È un piccolo gesto dall’alto valore simbolico con il quale si vuole dimostrare che è possibile impiegare il proprio tempo in modo diverso e senza che debba implicare un qualche scambio di denaro. Impariamo il valore delle cose, impariamo a riappropriarci del tempo libero e del godere di relazioni umane positive.
Chi siamo
Citazione
Come raccontava Marco Polo di ritorno dai suoi viaggi, ci sono soltanto due modi per non soffrire l’inferno che soffriamo tutti i giorni. Il primo riesce facile a molti, accettare l’inferno e diventarne parte, fino al punto di non vederlo più; il secondo è più rischioso, ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e sapere riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio.
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