PROGETTO PATRONATO

Continua il Progetto Patronato in diverse parrocchie della Diocesi, di seguito, passo per passo tutto il progetto.
“IL PATRONATO FA LA DIFFERENZA”

Proporre il messaggio cristiano rispetto le tematiche ambientali e della solidarietà alla Comunità Parrocchiale.
Si partirà dall’installazione degli strumenti per la raccolta differenziata e dall’individuazione di alcuni cambiamenti delle normali attività del Patronato per proporre un impegno collettivo di tutti i fruitori di questo ambiente e arrivare ad un’azione formativa che raggiunga tutta la Parrocchia.

SOGGETTI COINVOLTI

Il progetto è rivolto a tutti i fruitori del Patronato. Il Progetto sarà promosso dal Parroco che si avvarrà di un gruppo di promotori quali: genitori, catechisti, animatori e referenti dei gruppi che gravitano intorno al Patronato per ripensarlo in termine di salvaguardia dell’ambiente.

OBIETTIVI

1) Sensibilizzare le persone che frequentano il Patronato alle tematiche legate all’ambiente in generale e alla raccolta differenziata dei rifiuti in particolare.
2) Praticare tutti la raccolta differenziata in Patronato.

STRUMENTI

1) Ecocestini. Ogni stanza del Patronato sarà dotata di un ecocestino per la carta che si affiancherà al solito cestino per il secco non riciclabile a cui verrà applicato un apposito adesivo identificativo.

2) Isole ecologiche. Saranno allestite piccole isole ecologiche in varie zone del Patronato: una negli spazi scoperti, una per ogni piano del patronato e una, dove ci sia, per il bar, con i seguenti contenitori con apposito adesivo identificativo:

a. Contenitore giallo per la carta
b. Contenitore verde per il vetro, lattine e plastica
c. Contenitore nero per il secco non riciclabile
d. Contenitore per l’umido
e. Contenitore per le pile

Ogni contenitore avrà evidenziato l’elenco dei rifiuti che vi potranno essere conferiti.
Da valutare come abbellire queste isole ecologiche con, per esempio, piccoli recinti in legno.

3) Portamozziconi sigarette. Nell’area esterna verranno inoltre installati alcuni portamozziconi per le sigarette.
Cambiamenti sulle attività del Patronato

1) Bar:
a. individuazione di tutte le possibili riduzioni di acquisto/vendita di prodotti con troppi imballaggi (es. al posto di bottiglie di plastica per l’acqua un purificatore per l’acqua del rubinetto offerta in caraffe)
b.Incentivare la vendita dei prodotti del mercato equosolidale.
c. Valutare la possibilità di offrire bevande su bicchieri di vetro o altro materiale lavabile e il caffé su tazzine in ceramiche.

2) Uffici:
Incentivare l’uso di prodotti ecocompatibili quali ad esempio: carta riciclata, cartucce riciclate per le stampanti, …

3) Mobilità

Incentivare l’uso della bicicletta e/o spostamenti pedonale.

ATTIVITA’ PER GIUNGERE ALL’IMPEGNO COLLETTIVO
Itinerario verso il “Patto per l’Ambiente”

Ogni associazione che usufruisce delle sale del Patronato s’impegnerà a sottoscrivere un “patto per l’ambiente”. In questo “patto” i sottoscrittori si impegneranno ad alcuni comportamenti: ci saranno delle attività obbligatorie per tutti (es. fare la raccolta differenziata, tenere pulita la propria sede, non sprecare energia, …) e attività libere che ogni associazione potrà decidere di fare (es. pulire il cortile, tagliare l’erba, ecc …). Le attività su cui impegnarsi oltre a quelle da svolgere in Patronato saranno anche e soprattutto legate alla promozione e alla testimonianza delle tematiche ambientali in tutta la comunità (es. organizzazione convegni e/o serate a tema, partecipazione a eventi come “puliamo il mondo” o “bimbinbici” …).
Il “patto per l’ambiente” è un attestato che ogni associazione incornicerà e appenderà ad una parete in vista della propria sede.
Il “patto” verrà sottoscritto dai responsabili del Patronato, delle associazioni e dal parroco durante l’evento di lancio.

EVENTO DI LANCIO

Si organizzerà un incontro/evento in cui si presenterà il progetto alla comunità e alla stampa.
A questo incontro saranno invitati in particolare le autorità, i responsabili dei gruppi che frequentano il Patronato, la stampa, i rappresentanti della ditta di raccolta, gli eventuali sponsor.
Durante l’incontro ci sarà inoltre la lettura e la solenne sottoscrizione da parte di tutte le associazioni del “Patto per l’ambiente.”

AZIONE FORMATIVA

Al fine di condividere il progetto e migliorare il più possibile la progettazione si consigliano i seguenti incontri di concertazione in sequenza:

1) Un incontro con il Parroco e i responsabili del Patronato, per presentare il progetto e verificarne la fattibilità.
2) Un incontro con il Consiglio Pastorale Parrocchiale per presentare ed approvare il progetto.
3) Un incontro con i responsabili delle associazioni che frequentano il Patronato per presentare il progetto e in particolare “Il patto per l’ambiente” di seguito descritto.
4) Ricerca di sponsor per realizzazione manifesti, volantini, gadget ecc…

La comunicazione di quanto realizzato verrà svolta con le seguenti attività :

1) Incontro di formazione con tutti i responsabili dei gruppi ed educatori che a loro volta si impegneranno ad informare le proprie associazioni e/o i propri ragazzi. Si pensa infatti di coinvolgere i gruppi partendo dal catechismo fino ai vari ACR, AGESCI ecc. fornendo loro materiale per i ragazzi quali giochi, test, ricerche disponibili presso la Pastorale Stili di Vita
2) Incontri di formazione sul tema ambientale condotti dagli educatori stessi per i ragazzi da tenere durante le attività settimanali.
3) Il piccolo decalogo per la Terra: In ogni stanza sarà appeso un quadretto con il decalogo per l’ambiente.
4) Manifesti e volantini. Si potrà prevedere la stampa di manifesti da affiggere in appositi quadri incorniciati e volantini da distribuire ai ragazzi che frequentano il Patronato.
5) Mass media. Verranno pubblicati articoli nei media locali (Gazzettino, Nuova Venezia, foglio parrocchiale, …). Gli articoli potranno essere raccolti ed esposti in eventuali bacheche.
6) Sito internet. L’iniziativa sarà pubblicizzata anche sul sito internet www.veneziastilidivita.it ed eventualmente sul sito della parrocchia.

IMPORTANTE : Queste attività dovranno spiegare le regole sulla raccolta differenziata in Patronato e anche le scelte fatte sulle tematiche ambientali ed equosolidali.

GRUPPO DI LAVORO

E’ importante costituire un gruppo di lavoro e un referente responsabile che darà l’ok finale per l’approvazione di tutte le iniziative.

I COSTI

Tramite le sponsorizzazioni e il volontariato il progetto dovrebbe essere eseguito a costo ZERO. Nella peggior delle ipotesi si dovrebbero prevedere i costi per :

- Vari contenitori (ecocestini, bidoni)
- Abbellimento isole ecologiche (recinti, sagome, ..)
- Quadri in legno porta manifesti (che comunque potranno servire in seguito per pubblicizzare altre iniziative)
- Grafica e stampa volantino, manifesti e adesivi
- Acquisto carta riciclata per uffici e canonica
- Acquisto bicchieri, tazzine in ceramica e caraffe in vetro o altro materiale riciclabile per bar
- Lavastoviglie per bar
- Purificatore per l’acqua
- Spese varie

Discorso a parte (e molto più impegnativo) riguarda l’investimento su impianti per produzione energia e calore da fonti rinnovabili.

VERIFICA

E’ opportuno prevedere un incontro dopo 2-3 mesi dall’avvio del progetto per verificarne l’efficienza e se possibile migliorarlo ulteriormente.

MATERIALE

Elenco rifiuti differenziati per tipologia di conferimento.
Patto per l’ambiente.
Il piccolo decalogo per la Terra.
Giochi: Geoparlamento, La casa terra.
Test: che tipo sei? Pesante o lieve?
Ricerca: sulla raccolta differenziata dei rifiuti e sull’ambiente circostante.

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