Resoconto della Festa del Creato 2006

Breve resoconto della festa del Creato 2006.
La sera del 30 settembre presso il Teatro del Parco nell’ambito della Festa del Creato 2006 è stato rappresentato lo spettacolo di teatro biblico “Un uomo per un graffio…Genesi 1-12 in scena” a cura del laboratorio teatrale ilventointasca.

Prove pratiche di vita “lieve” alla Festa del Creato di Mestre.
Maria Paola Scaramuzza su Gente Veneta del 7 ottobre 2006

Esperienze di sobrietà e di quotidianità familiare, non piegate ai soli ritmi del consumo, orientate al tema della “lievità”: è quanto è stato offerto ai visitatori della terza Festa del Creato, domenica 1° ottobre, all’arena del Parco della Bissuola a Mestre. Per tutto il pomeriggio sono affluite le famiglie, che si sono ritrovate a confrontarsi con diverse opportunità: un test, ad esempio, per misurare tasselli lievi o pesanti del proprio stile di vita è stato presentato allo stand dei Bilanci di Giustizia e in quello sul Commercio Equo e Solidale, proposto dalla cooperativa Acqua Altra. Sempre a portata di famiglia, in mostra presso un altro stand c’era anche la lievità nelle finanze: quella di MagVenezia, che durante il pomeriggio ha potuto spiegare le proprie iniziative di finanza etica. Sotto gli altri gazebo, poi, i rappresentanti di iniziative già conosciute e operanti nel segno della lievità: l’esperienza di semplicità vissuta dai disabili della comunità Agape di Campalto, la lievità nella sofferenza dei reparti di ospedale portata dai clown dell’associazione “Ridere per vivere”. Tra le idee a portata di mano, per rendere più lievi i consumi familiari, c’era anche la neonata attività del mercatino di indumenti rigenerati per bambini del “Giamburrasca”, nato quest’anno nei locali della Cooperativa Qualità a Campalto; le pubblicazioni a tema della Libreria San Michele; le iniziative derivate dall’attività dello scorso anno di “Cambieresti?”e dai GAS: gruppi di acquisto solidale; fino alle riflessioni dell’ordine francescano secolare della parrocchia del Sacro Cuore. Particolare attenzione è stata data anche ai bambini, pronti ad arrampicarsi su per gli alberi nelle dimostrazioni di “Arbor & Children”, nei giochi di Magvenezia inventati con materiali di riciclo, e con i serpentoni del Piedibus, l’iniziativa che verrà attivata da alcuni gruppi di genitori per accompagnare a piedi i bambini a scuola, che ha avuto una sua prima simulazione proprio alla festa del Creato, in sei “corse” che dalla zona dell’arena hanno portato i più piccoli fino all’altra manifestazione svoltasi nel piazzale adiacente al centro civico del Parco, la Fiera della Città possibile di Gaia. Il “teatro dell’oppresso”, poi, ha trasformato gli spettatori dell’arena in possibili attori, stimolati da scene di vita quotidiana sull’uso dei soldi, dell’automobile, sull’educazione dei figli. Una rassegna di spunti conclusasi con lo sguardo all’insù, nel momento conclusivo di preghiera interconfessionale, animato dal responsabile della Pastorale diocesana per gli Stili di Vita don Gianni Fazzini, dal Vicario generale don Beniamino Pizziol, dal pastore valdese Gregorio Plescan e dall’Imam della comunità islamica* di Mestre centro: “Avevamo chiesto ai fratelli musulmani di estrapolare dal Corano una parte che parlasse del Creato, loro invece sono venuti qui portando i brani in cui si parla di Gesù. Jahvè non conta su una dottrina, ma sulla manna, sul quotidiano – ha sottolineato don Fazzini riprendendo il tema biblico della giornata – per anni Jahvè ha usato questa sua presenza, il pane lieve che viene donato ogni giorno. Signore, qual è oggi la manna? E’ il Creato, che vorremmo riscoprire come manna che Lui ci dà assieme al rapporto con le persone, al riconoscerci gli uni gli altri, diventando, da “gente cristiana”, veri discepoli di Gesù”.
M.P. Scaramuzza

Ecco alcune foto dell’iniziativa:



Erano presenti inoltre gli stand di Coldiretti con un grande cruciverba che rappresenta il lavoro che verrà proposto nelle scuole sulle energie rinnovabili, e il gazebo di Vesta con le loro iniziative di informazione sulla differenziazione dei rifiuti.

*presente anche alla festa nel gazebo in rappresentanza del gruppo di dialogo Cristiano-Islamico

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