Presentazione della Festa del Creato
Commenta Presentazione della Festa del Creato di Maria Paola Scaramuzza. Tratto da Gente Veneta n. 35 del 2006.
“Solo una goccia gentile che scava la roccia, un esempio di stile… lieve”. I passi forse saranno leggeri ma la direzione è ben tracciata, quest’anno, per la Pastorale per gli Stili di Vita. Sarà la Festa del Creato, com’è avvenuto ormai negli ultimi tre anni, a dare inizio al percorso di quanti vorranno riflettere sul proprio modo di abitare in questo mondo, per renderlo sempre più “lieve” e rispettoso della Creazione. La “lievità” è infatti il tema di quest’anno e quello che risuonerà alla festa, nella serata di sabato 30 settembre e per tutto il pomeriggio dei domenica 1° ottobre.
La Bibbia in scena. Nella serata di sabato 30 l’appuntamento è per le ore 21 presso il Teatro del Parco della Bissuola, a Mestre, con “Un uomo per un graffio… Genesi 1-12 in scena”, uno spettacolo costruito sui primi capitoli del primo libro della Genesi, “riarrangiati” dal Teatro Biblico “Il vento in tasca”. Nella stessa sera sarà inoltre presentato, prima dello spettacolo, uno dei progetti chiave di quest’anno attivato dalla Pastorale per gli Stili di Vita e proposto a tutti i cittadini: è il “Piedibus”, una sorta di autobus virtuale in cui alcuni genitori accompagneranno i figli – propri e altrui – a scuola, attraverso percorsi stabiliti e, soprattutto, rigorosamente a piedi. Oltre al direttore della Pastorale Stili di Vita, don Gianni Fazzini, «alla presentazione del progetto sarà presente anche il sindaco Massimo Cacciari – informa Cristina Depase dalla segreteria – e le famiglie che già si sono prese in carico il progetto, che vorrebbe partire già nel corso di questo anno scolastico».
Proposte per alleggerire la vita. La giornata successiva si aprirà alle 15 presso l’arena del Parco della Bissuola, a Mestre, con uno spettacolo di Teatro forum a cura del Teatro dell’Oppresso. A partire dalle 15.30 spazio agli stand: «La parola “lievità” ci riporta anche al termine “lievito”, l’ingrediente che, usato nella giusta dose, alleggerisce, fa appunto lievitare; ma per poter agire ha bisogno di essere impastato e mescolato – continua Cristina – da qui l’idea di organizzare un’area con gli stand dove si presenteranno associazioni, enti o altro che si occupino di alleggerire le vite altrui e invitarle a mescolarsi per “lievitare”».
Spunti per la preghiera ecumenica. Stand informativi sugli stili di vita, cooperative sociali, commercio equo e solidale e un programma di animazione per bambini sul tema della “Lievità”, a cura della cooperativa Magvenezia, saranno attivi durante tutto il pomeriggio. Uno di questi offrirà la possibilità di riflettere in maniera diretta sul tema della lievità: «All’ingresso dell’arena, per tutta la durata della festa, ci sarà un gazebo con un cartellone che offrirà alcuni spunti di riflessione sul tema – spiega ancora Cristina – le persone verranno poi invitate a scrivere un proprio pensiero, un’intenzione o una preghiera su alcuni foglietti dotati di uno spaghetto e a legarli ad un albero segnalato. I bambini poi sceglieranno dall’albero le intenzioni da leggere durante la preghiera ecumenica».
Il momento di preghiera, al quale parteciperanno i rappresentanti religiosi e delle comunità delle diverse confessioni del territorio, si terrà alle ore 18 presso l’Arena del Parco. Con i saluti non si archivierà l’argomento, anzi: sono già in programma altri sei incontri, nel corso dell’anno, per approfondire il tema della lievità (per informazioni tel. 041.5381479).
Chi siamo
Citazione
“Beati i poveri perché di essi è il regno dei cieli”‘. Questa beatitudine non significa andarsi ad aggiungere ai tanti poveri che la società ha creato! Gesù non vuole che noi diventiamo poveri, ma vuole che noi eliminiamo la povertà! Vuole che i “poveri per lo Spirito”, cioè tali per una decisione volontaria, eliminino la radice dell’ingiustizia e abbassino il proprio livello di vita per permettere ad altri di innalzarlo; questi sono beati perché Dio si prende cura di loro.
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